Opplà: il primo festival dell’handmade in Polesine!

Eccomi al the day after!

Si il giorno dopo un market è il giorno in cui tutta la stanchezza scende e vorresti solo stare a letto e dormire, poi alzarti e buttarti sul divano!

Ovviamente con due frittole (le pupe) che scorrazzano per casa non è proprio stato quello il mio programma di stamattina ma mi sono comunque rilassata e fatto le cose con molta calma.. tra una bolla e l’altra!

Ma torniamo a noi e a Opplà.

Possiamo dire che è stato un progetto pilota ideato e organizzato da Lorenza e Silvia di ID&M Srls Design & Marketing Consulting, una sorta di sfida perché l’evento è stato organizzato in concomitanza della fiera della città di Lendinara (RO); tutti noi sappiamo che solitamente alle fiere di paese troviamo espositori tradizionali, che quasi sempre sono lontani dal concetto de il fatto a mano.

Sicuramente la manifestazione ha dei punti da correggere (ma finché non si parte sul campo non si possono sapere le criticità), ma credo si possa dire sia stato un successo. La gente è venuta a trovarci, alcuni hanno apprezzato, alcuni erano spaesati, alcuni perplessi, altri non interessati ma possiamo dire che tutti sapevano che dei maker, polesani e non, erano li ed erano l’elemento di novità dell’edizione della fiera lendinarese 2018.

Quando sono stata chiamata a partecipare devo dire che ero molto scettica, perché va bene essere degli apripista ma quando lo fai di lavoro devi anche pensare ai possibili incassi (mica vivo di aria! e non bisogna mai vergognarsi di parlare di soldi!!!) e invece mi sono dovuta ricredere!

Non solo è andata bene dal punto di vista delle vendite, ma ho conosciuto nuove maker, ho fatto il mio primo tutorial dal vivo, ho partecipato a quella educazione al fatto a mano che tanto mi sta a cuore!

Ovviamente ringrazio amiche e clienti della zona che sono venute a trovarmi ma anche tutte quelle persone nuove che non mi conoscevano e che mi hanno fatto domande interessate!

Insomma sono stanca ma contenta!

E il prossimo anno sono sicura che anche quelli del ma cosa ci vuole a farlo ci guarderanno con un occhio diverso!

Ah dimenticavo! una menzione speciale va fatta alle due signore, circa 160 anni in due, che avvicinandosi al mio banco mi hanno detto:

“signora e ga un capitae chi! (io compiaciuta le ringrazio e dico loro che faccio tutto io a mano). Ma no sta roba chi (e indicano i miei prodotti) ea tovaglia che ga stesa sotto! s’è fatta tutta a man!”

e io: “Grazie signore, grazie davvero!”

TRADUZIONE:

“signora ha un capitale qui! Ma non le cose che vende ma la tovaglia che ha stesa sotto! è fatta tutta a mano!

A presto!

Silvia

p.s. la foto in alto è stata concessa da ID&M Srls Design & Marketing Consulting. Grazie ragazze!

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